Pensioni
 
Crediti su pensioni vademecum per il rimborso
 
La riforma del condominio
 
Commento al nuovo testo della legge 11 dicembre 2012 n. 220 curato dallo Studio Legale Filosa e Tofani
 
 
Incostituzionalità dell'IMU: gli strumenti di difesa del cittadino
 
L'IMU è incostituzionale? cliccare sui link qui sotto per presentare ricorso
 
 
Riaffermare il ruolo dei consumatori, questo il compito oggi necessario per rilanciare l'economia
 
La società dei consumi
Come Galileo scopri con il suo cannocchiale un mondo diverso . affermando la centralità del sole,così oggi noi riscopriamo che al centro
del mercato globale c'è il consumatore,oggetto delle più sofisticate e spregiudicate tecniche per indurlo ad acquistare beni e servizi.
Siamo in una società complessa ,che, a differenza del passato, non punta più sulla specificità dei ruoli sociali.ma cerca in maniera edonista di acquisire nuove fasce di consenso a prescindere dalla professionalità e dalla capacità di guadagno del cittadino.
Questa cosiddetta società dei consumi è un prodotto della cultura occidentale che punta da una parte ad una visione di benessere generalizzato, ma dall'altra pone come sua regola la visione del profitto come scopo assoluto.

 
Il conflitto sociale
 
La conseguenza è che il conflitto sociale che prima vedeva con¬trapposti imprenditori e lavoratori si sposta su piani diversi.il profitto tende a spostarsi dalla produzione diretta all'intermediazione commerciale e per aiutarne la penetrazione, si provvedono a finanziare in maniera generalizzata ed anomala i consumatori affinchè possano attingere ai beni e ai servizi indipendentemente dal loro reddito.
La società dei consumi poggia sul sistema finanziario,peraltro per sua natura assai instabile, come conferma la crisi dei mutui negli Usa, con il predominio delle banche e dei grandi gruppi finanziari mondiali. La globalizzazione dell'economia non è negativa per lo sviluppo, ma lo è la sua degenerazione finanziaria che di fatto diventa incontrollabile da parte degli Stati .
E' comprensibile come il ruolo del Sindacato tradizionale difensore del lavoratori perda potere e forza contrattuale perché incapace di agire sul mercato mondiale,mentre gli interessi particolari nel lavoro e nella sicurezza sono ormai acquisiti e inseriti come diritti nelle leggi dei vari Paesi, mentre è pressoché impossibile farlo nei Paesi emergenti, senza tradizioni sindacali, in cui predomina la spinta incontrollata alla produzione senza garanzie e contrattuali e legislative.
 
Il ruolo dei consumatori
 
Appare evidente che diventa fondamentale il ruolo del consumatore,sia in Italia,sia nel Mondo per ottenere non solo parità di condizioni legislative a sua garanzia, ma per correggere le distorsioni nascenti dal una concezione esclusivamente rivolta alla commercializzazione ed al profitto capitalistico con assoluta noncuranza del rispetto della persona umana e delle sue esigenze tradizionali di costume e di vita.
In quest'ottica il Consumer Club Italia si presenta nel mondo dell'associazionismo con una sua diversa valenza politica: fare del consumatore il protagonista principale dello sviluppo dell'economia, sia per impedirne la sua degenerazione mercantilistica,sia per ricondurrne le scelte alle dimensioni naturali reddituali e per garantire infine un corretto sviluppo dell'intervento statuale a difesa del cittadino in quanto consumatore.
Sul piano pratico, infine, il CCI si pone come sistema di servizi, che partendo dai tradizionali come il patronato, l'assistenza fiscale, quella legale e assicurativa,ne sta proponendo di nuovi, come lo sportello del conciliatore, the angels, i gruppi di acquisto, le cooperative sociali ed altri.